Letture di strada ed educazione attiva

Antonello Blandi

12 mag Letture di strada ed educazione attiva

illustrazione di Antonello Blandi

LA BIBLIOLAPA del Centro studi “Paolo Borsellino”

L’educazione nella strategia globale dello Sviluppo sostenibile.

L’Agenda ONU per lo Sviluppo sostenibile considera l’educazione di qualità equa ed inclusiva un obiettivo strategico (4 the Global Goals for Sustainable Development 2016-2030) finalizzato al superamento della povertà e delle disuguaglianze. In questa ottica l’apprendimento e l’educazione rappresentano dei diritti fondamentali dell’uomo, strettamente collegati alla realizzazione di altri diritti fondamentali.

Letture di strada ed educazione attiva: la Bibliolapa del Centro studi “Paolo Borsellino”.

A partire dalla donazione di un mezzo Ape Piaggio, da parte di un gruppo di amici del Centro Studi “Paolo Borsellino” della Valle Camonica, abbiamo deciso di mettere in strada la cultura. Il progetto della biblioteca di strada del Centro Studi Paolo Borsellino che abbiamo chiamato “La Bibliolapa” – dall’unione fra la radice greca biblíon e lo slang palermitano lapa, che indica il mezzo di trasporto leggero più in uso a Palermo e che nella sua tradizione popolare evoca innumerevoli altri significati e altrettanti impieghi – vuole essere un’esperienza educativa “informale”e “accidentale” , una biblioteca circolante, di strada, un mezzo per la promozione della lettura, della cultura in generale e della Memoria operante. Il libro in quanto veicolo di cultura e di conoscenza, quale motore principale per la crescita culturale della nostra società. Uscire dalla sede della biblioteca per incontrare gli utenti corrisponde, in un certo senso, a far emergere le potenzialità formative e informative di ogni luogo aggregativo,  uscendo,  al  tempo  stesso,  dai tradizionali  schemi  spazio-temporali  della  formazione  (della  scuola  o  della biblioteca) come la sede o gli orari di apertura. Principalmente rivolto agli istituti scolastici, nei suoi luoghi tradizionali e non (scuole in carcere, scuole in ospedale, ecc..), ma anche a tutti quei luoghi non convenzionali alla lettura e l’apprendimento.

Scopi.

Fra gli scopi  della Bibliolapa vi è la volontà di costruzione di uno “scaffale multiculturale”, che è innanzitutto un luogo fisico (il mezzo Ape), con un insieme di testi particolari che caratterizza la biblioteca stessa, ma che rappresenti anche un orizzonte di lavoro ideale contro l’esclusione ed in favore di intrecci solidali, basati su una cultura della Pace, dell’incontro e dell’inclusione. In tal senso la biblioteca di strada può assumere la funzione di stimolo per il senso di appartenenza alla nostra comunità anche per le comunità straniere.  Essa promuove la lettura mediante letture pubbliche, gruppi di lettura, incontri con gli autori ed altre iniziative volte a raggiungere gli obiettivi preposti. Specificatamente il progetto della Bibliolapa intendere porre l’accento sugli aspetti: Ludico-ricreativo, con letture pubbliche, rielaborazione testi e le varie forme di animazione della lettura; Di approfondimento   e  riflessione, organizzando incontri con gli autori, gruppi di lettura, gruppi di lavoro tematici, workshop; Divulgativo,  con riferimento alla pubblicazioni di libri, riviste bollettini bibliografici; Espositivo, con l’allestimento di mostre fotografiche tematiche e altro ancora.

Il Centro studi “Paolo Borsellino”.

Il Centro studi ricerche e documentazione Sicilia/Europa “PAOLO BORSELLINO” promuove attività finalizzate alla conoscenza, all’emergere e allo sviluppo di pratiche di impegno educativo, sociale e culturali che valorizzano prassi di Memoria operante e nuovi disegni di progettualità pedagogica. Ispirando la propria azione agli insegnamenti del giudice Paolo Borsellino, che proprio nell’educazione individuava un fattore strategico di crescita civica, umana e culturale, indispensabile per il superamento della subcultura mafiosa. Il Centro studi pone tra le proprie finalità: riportare alla luce e custodire fonti documentarie e testimonianze di esperienze educativo-didattiche sorte su territorio siciliano e ispirate a innovativi modelli di più ampio respiro europeo; accogliere, custodire, produrre (anche attraverso pratiche narrative), digitalizzare e mettere in rete materiali informativi e documentazione nel campo della legalità democratica; promuovere ricerca scientifica sul terreno di nuovi disegni di progettualità volta ad incrementare pratiche di cittadinanza attiva, governo partecipato, cooperazione ed integrazione; organizzare attività culturali, di studio e di formazione finalizzate ad accrescere e diffondere il patrimonio di una cultura dell’incontro, della condivisione, della pace.

Contatti:  Piazza dei Quartieri n . 2 – 90146 PALERMO

Site web: www.bibliolapa.it – centropaoloborsellino.com

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